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Comunione e Liberazione

Comunione e Liberazione è un movimento ecclesiale il cui scopo è l’educazione cristiana matura dei propri aderenti e la collaborazione alla missione della Chiesa. L’incontro, l’assenza di qualsiasi forma d’iscrizione e la sottolineatura dell’importanza della libera adesione del singolo ai contenuti e al metodo educativo sono ciò che caratterizza il movimento. Nasce in Italia nel 1954 per volontà di don Luigi Giussani, convinto che l’avvenimento cristiano, vissuto nella comunione, sia il fondamento dell’autentica liberazione dell’uomo. Tutto il suo tentativo era sintetizzato in una frase: mostrare ai ragazzi la pertinenza della fede alle esigenze della vita. In terra aretina tutto ha avuto inizio grazie all’incontro tra sacerdoti colpiti dal metodo educativo di don Giussani e alcuni ragazzi. Dapprima a Sansepolcro, a metà degli anni Sessanta, quando un giovane sacerdote, don Battista Gregori, incontra Comunione e Liberazione attraverso una ragazza di quindici anni, Serena. Si forma così la prima comunità di “giessini”. In seguito un altro sacerdote, don Enrico Arrigoni, trasferito da Sondrio ad Arezzo negli anni Settanta, incontra molti giovani nella parrocchia cui era stato assegnato e subito i ragazzi che lo incontrano rimangono affascinati e colpiti da una novità assoluta: Cristo c’entra con la vita, con lo studio, con la ragazza, con tutto. Il movimento si “diffonde” così per testimonianza, per un’inevitabile attrattiva suscitata nei compagni o nei familiari che incontrano questi ragazzi così “stranamente” diversi da tutti. Oggi nella provincia di Arezzo, Comunione e Liberazione è presente nella vita di molti, arrivando a contare circa 300 aderenti tra studenti e adulti. Per le comunità del territorio lo strumento fondamentale di formazione degli aderenti al movimento è la catechesi settimanale, denominata “Scuola di comunità”: ha lo scopo di essere una vera e propria scuola che, attraverso la lettura e il paragone con la propria esperienza dei testi indicati dal Centro del movimento, formi negli aderenti una più chiara coscienza della natura del fatto cristiano e illumini la vita. I testi indicati sono generalmente testi del Magistero della Chiesa o di don Giussani. La Scuola di comunità ha un carattere pubblico, un valore per tutti, nel senso che è aperto alla partecipazione di chiunque e viene spesso pubblicamente proposta negli ambienti di studio e di lavoro. Dal 2009, oltre al lavoro settimanale di gruppi presenti nella Diocesi, è previsto il collegamento video con assemblee tenute da don Julián Carrón, attuale responsabile e presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione.

Contatti
Sede: via dietro le Campane 13, Arezzo
Tel: 0575.18.21.354 - Cell: 327.91.93.785
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sito Web: www.comunioneliberazione.org

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