Stampa
PDF

Biblioteca del Seminario Vescovile

Biblioteca_diocesana_-_Miniatura3rBiblioteca del Seminario Vescovile di Arezzo comprende la Biblioteca Antica, l’Archivio del Seminario e l’Archivio di Murello. Il Seminario fu fondato in Arezzo il 7 marzo del 1641 dal Vescovo Tommaso Salviati, con sede prima nel Palazzo Gamurrini (in Angulo Crucis: Piaggia di Murello), poi nel Palazzo Concini o Barbolani di Montauto. Nel novembre del 1745 il vescovo Filippo Incontri operò la permuta della sede con la Fraternita dei Chierici di Murello. “Commutato solo cum sodalibus Murellanis… et ornandum curavit”.

Stampa
PDF

Biblioteca del Seminario di Cortona

Biblioteca_Seminario_Cortona_rLa storia della Biblioteca, naturalmente, si intreccia con quella del Seminario Vescovile di Cortona. Le prime notizie della presenza di un Seminario a Cortona fanno riferimento al 1573, ma per una sede permanente e di prestigio di tale istituzione bisogna attendere la fine del XVII secolo, quando, grazie ad un lascito del nobile cortonese Francesco Vagnotti, fu possibile erigere, su progetto dell’architetto Jannelli, il palazzo che a tutt’oggi porta il nome del munifico donatore. Nel 1696 il nuovo edificio fu consacrato dal vescovo Mons. Cei, e con la definizione del percorso di studi del Seminario ha inizio anche la storia della Biblioteca del nuovo istituto. Impulso importante alla vita del Seminario e quindi della Biblioteca si è avuto con il Vescovo Mons. Giuseppe Ippoliti (1755-1776) che ampliò lo stesso stabile e arricchì notevolmente la Biblioteca. Mentre periodi difficili per l’istituto furono quelli delle riforme di Pietro Leopoldo, che portarono alla soppressione di numerosi conventi, parrocchie e di tutte le compagnie laicali; durante l’ invasione napoleonica – quando il Seminario fu adibito a caserma – e le relative soppressioni del 1810 che portarono ad una dispersione del patrimonio artistico e librario; lo stesso dicasi per quelle del 1866. Comunque, malgrado ciò, la biblioteca continuò in tutto il periodo ad arricchire il proprio patrimonio librario grazie a nuove donazioni ed acquisizioni – qui si accenna soltanto all’importante afflusso di opere gianseniste prima, e antigianseniste poi ad opera del Vescovo Mons. Gregorio Alessandri (1776-1802). Nel 2008 si è provveduto ad una completa risistemazione della Biblioteca. Sempre all’interno del Palazzo Vagnotti sono stati predisposti nuovi locali, dotati di impianti di allarme e antincendio, quindi sono state restaurate tutte le scaffalature (la maggior parte risalenti al sec. XVIII) e risistemato l’intero patrimonio librario, ma conservandone l’antico ordine. Il 28.11.2009 ha avuto luogo l’ inaugurazione della nuova sistemazione della Biblioteca. Il patrimonio della Biblioteca ammonta a circa 15.000 volumi, gran parte dei quali editi nei secc. XVII-XVIII e XIX; sono presenti, inoltre, 10 incunaboli e 505 edizioni del XVI secolo; un centinaio di manoscritti, alcuni dei quali di interesse locale, fra cui un preziosissimo e ben conservato erbario del XVIII secolo. Naturalmente la teologia e la patristica costituiscono la “sezione” più fornita con opere di sant’Agostino (tra cui una splendida edizione delle sue opere del 1505 in 11 volumi rilegati in pelle lavorata a sbalzo), di Gregorio Nazianzeno, Giustino, Ireneo, Origene, Clemente Alessandrino, Isidoro, Cipriano, Ilario, Efrem siro, Atanasio, Giovanni damasceno, venerabile Beda (quasi tutte queste opere sono edite e curate dai Maurini). Ma sono presenti anche manuali di fisica, geometria, aritmetica dei secc. XVII-XVIII; due manuali di medicina del XVI; numerose storie della Toscana e di Firenze con opere di Inghirami, Repetti; L’encyclopedie ou dictionnaire raisonné …, Livorno, 1770-1775; un vocabolario della Crusca del 1691 e uno del 1738; opere di Aristotele, Platone, Plotino, Duns Scoto, Bonaventura, Savonarola, Bembo, Ficino, Petrarca del XVI sec.; e poi Racine, Bousset, Baronio, Muratori, Genovesi, e molti altri.

Responsabile: Enrico Venturi
Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
La biblioteca è visitabile solo su prenotazione
Stampa
PDF

Biblioteca Vescovile di Sansepolcro

La Biblioteca Vescovile di Sansepolcro nasce nel 1991 su iniziativa di mons. Ercole Agnoletti, allora direttore dell’Archivio Vescovile, che si occupò personalmente del trasferimento all’ultimo piano del Palazzo Vescovile della biblioteca del Seminario Vescovile. A questo fondo originario ne sono stati successivamente aggiunti altri, grazie a una donazione dello stesso mons. Agnoletti e ai lasciti delle biblioteche di don Armando Aputini e di mons. Duilio Mengozzi. In tal modo la biblioteca si è arricchita di un patrimonio librario di circa 30.000 volumi, per i quali però non si dispone ancora di una completa schedatura. Tra i fondi di particolare interesse anche quelli dei vescovi di Sansepolcro, in particolare quello di mons. Pompeo Ghezzi (1912-1953). La biblioteca non è specialistica; i settori tematici più forniti sono quelli di storia, storia della Chiesa, storia locale, teologia, letteratura italiana. La sala consultazione della Biblioteca Vescovile è comune all’Archivio Vescovile, per facilitare l’accesso degli studiosi.

 

Responsabile: Prof. Franco Polcri
Sede: Via G. Matteotti 3, 52037 Sansepolcro
Orario di apertura: lunedì – mercoledì – sabato, ore 9-13
Tel. 0575.74.20.03
Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

mod_Madonna-del-Conforto
mod_Lettera-pastorale-video
mod_Caritas_diocesna
mod_catechesi-2
mod_fotografi

Area Riservata

I cookie ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalità d'uso dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information